martedì 25 maggio 2010
mercoledì 12 maggio 2010
martedì 11 maggio 2010
Io 24 Proposta di abbonamento de Il Sole 24 ore
Questa mattina mi e' arrivata via posta ordinaria una proposta di abbonamento de Il Sole 24ore dove mi si offre la possibilita' di abbonarmi ricevendo due o tre giorni alla settimana il quotidiano.
Nella Guida inoltre mi spiegano quali sono gli speciali:
Lunedi' I Grandi Temi
Mercoledi' : Gli speciali Regionali
Giovedi' Lo SPeciale nova24
etc....
Trovo questa proposta particolarmente interessante e oltremodo originale...
I miei complimenti
Nella Guida inoltre mi spiegano quali sono gli speciali:
Lunedi' I Grandi Temi
Mercoledi' : Gli speciali Regionali
Giovedi' Lo SPeciale nova24
etc....
Trovo questa proposta particolarmente interessante e oltremodo originale...
I miei complimenti
Autoreferenzialità
Più osservo il mondo che mi circonda e più questo termine mi risuona nel cervello.
Quanto di quello che facciamo è finalizzato a concetti assoluti di giustizia etica e quanto invece per soddisfare il nostro bisogno di notorietà mediatica?
La ricerca dell'innovazione del dirompente, dell'avanguardia, dell'audacia, della voglia di essere, sono oramai solo varianti di forma del medesimo fine?
Apparire, non essere anonimo.
La regola machiavellica è ahimé stata sovvertita: i mezzi giustificano i fini.
L'idealismo è quasi morto.
La notorietà mediatica, la menzogna di massa diventano i nuovi dogmi.
L'autorità del nulla se amplificato da qualsivoglia mezzo di comunicazione permette di rendere consuete le azioni, anche le più turpi.
Lo stereotipo diventa originalità...il luogo comune e la banalità si sostituiscono all'etica (nel senso Kantiano del termine).
La negazione dell'individualità rappresenta un trend, la contraddizione si appalesa in obiettivi e miti contrastanti, privati tra l'altro di significato.
Si cerca di essere originali adottando regole di omogeneizzazione culturale e finalizzando il tutto al mero apparire.
Il valore di un concetto viene misurato sulla base della notorietà del coglione di turno che la propaga via etere.
L'occhio predomina sui sensi.. sull'intelletto e sulla ragione che appartiene ad ogni individuo.
Il perbenismo predomina su tutto...
Quanto di quello che facciamo è finalizzato a concetti assoluti di giustizia etica e quanto invece per soddisfare il nostro bisogno di notorietà mediatica?
La ricerca dell'innovazione del dirompente, dell'avanguardia, dell'audacia, della voglia di essere, sono oramai solo varianti di forma del medesimo fine?
Apparire, non essere anonimo.
La regola machiavellica è ahimé stata sovvertita: i mezzi giustificano i fini.
L'idealismo è quasi morto.
La notorietà mediatica, la menzogna di massa diventano i nuovi dogmi.
L'autorità del nulla se amplificato da qualsivoglia mezzo di comunicazione permette di rendere consuete le azioni, anche le più turpi.
Lo stereotipo diventa originalità...il luogo comune e la banalità si sostituiscono all'etica (nel senso Kantiano del termine).
La negazione dell'individualità rappresenta un trend, la contraddizione si appalesa in obiettivi e miti contrastanti, privati tra l'altro di significato.
Si cerca di essere originali adottando regole di omogeneizzazione culturale e finalizzando il tutto al mero apparire.
Il valore di un concetto viene misurato sulla base della notorietà del coglione di turno che la propaga via etere.
L'occhio predomina sui sensi.. sull'intelletto e sulla ragione che appartiene ad ogni individuo.
Il perbenismo predomina su tutto...
mercoledì 5 maggio 2010
Sull'articolo di Eva Perasso del Corriere.it
Leggendo su alcuni blog (Mantellini, Quintarelli e Paolo Attivissimo) apprendo che un articolo scritto da Eva Perasso sul Corriere.it conteneva delle gravi inessattezze....
Nel provare a rintracciare l'articolo, ho notato che la redazione del Corriere lo aveva prontamente rimosso scatenando una serie di commenti negativi sui vari blog.
Alla fine noto pero' con molto piacere che l'autrice dello stesso ha attivato una conversazione con gli autori del blog postando in un commento le sue scuse per le inessattezze ed il link al nuovo articolo .
Questa tipologia di atteggiamento e' da elogiare... "Conversazione"
Nel provare a rintracciare l'articolo, ho notato che la redazione del Corriere lo aveva prontamente rimosso scatenando una serie di commenti negativi sui vari blog.
Alla fine noto pero' con molto piacere che l'autrice dello stesso ha attivato una conversazione con gli autori del blog postando in un commento le sue scuse per le inessattezze ed il link al nuovo articolo .
Questa tipologia di atteggiamento e' da elogiare... "Conversazione"
